{"id":8387,"date":"2023-12-12T13:16:24","date_gmt":"2023-12-12T11:16:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/2023\/12\/12\/eat-a-cri-cri-to-find-christmas\/"},"modified":"2024-02-27T10:45:57","modified_gmt":"2024-02-27T08:45:57","slug":"eat-a-cri-cri-to-find-christmas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/it\/2023\/12\/12\/eat-a-cri-cri-to-find-christmas\/","title":{"rendered":"A Torino non \u00e8 Natale se non si mangiano i Cri-Cri"},"content":{"rendered":"\n<p>Il Natale si avvicina e a Torino tutti, grandi e soprattutto piccini, aspettano di vedere comparire nei supermercati e nelle pasticcerie i sacchetti multicolore di Cri-Cri.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/CRI_CRI.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/CRI_CRI-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8381\" style=\"aspect-ratio:1.3333333333333333;width:628px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/CRI_CRI-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/CRI_CRI-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/CRI_CRI-768x576.jpg 768w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/CRI_CRI-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/CRI_CRI-400x300.jpg 400w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/CRI_CRI-667x500.jpg 667w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/CRI_CRI.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 festoso che scartare l\u2019involucro colorato di queste praline dal cuore di nocciola e sentire scricchiolare sotto i denti le palline di zucchero che le ricoprono.<\/p>\n\n\n\n<p>A questa delizia della pasticceria torinese si accompagna una storia molto romantica. La leggenda narra di un giovane studente innamorato di una certa Cristina. Prima di ogni appuntamento il ragazzo passava nella sua confetteria di fiducia e comprava dei cioccolatini ricoperti di zucchero di cui la sua Cri, come lui la chiamava, era golosa. La commessa del negozio, quando lo vedeva, gli chiedeva: \u201cCri?\u201d. E lui rispondeva con gli occhi a cuore: \u201cCri\u201d. Da questo delicatissimo aneddoto di altri tempi sembra derivare il nome di uno dei dolcetti pi\u00f9 iconici di Torino.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 i Cri-Cri sono stati inventanti nel 1886 dal confettiere Giuseppe Mor\u00e8 di Torre Pellice, una localit\u00e0 in provincia di Torino, e poi prodotti su larga scala dal laboratorio torinese ICAF. L\u2019unica differenza con le praline di oggi consiste nel fatto che un tempo la mompariglia, la copertura fatta di palline di zucchero, era colorata mentre oggi \u00e8 bianca. Con l\u2019avvento dei gianduiotti, i Cri-Cri perdono un po\u2019 della loro fama, finch\u00e9 il laboratorio ICAF non viene rilevato da Sebastiano Garofalo, che di questa prelibatezza si innamora.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Anche in questo caso la storia \u00e8 romantica: alla fine degli anni Cinquanta, infatti, Sebastiano Garofalo e la moglie Maria vengono a conoscenza del laboratorio ICAF mentre cercano le bomboniere per il loro matrimonio. L\u2019anziano titolare, colpito dall\u2019entusiasmo e dell\u2019amore per la vita dei due giovani, propone loro acquistare la sua attivit\u00e0 non avendo eredi a cui lasciarla. La scelta \u00e8 presto fatta e all\u2019insegna dei<br>Cri-Cri che, da quel momento, diventano il cioccolatino delle feste torinesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi se passate a Torino in questo periodo non perdete l\u2019occasione di acquistare un sacchetto di Cri-Cri. Non li troverete da nessun\u2019altra parte in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>See also:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/2022\/12\/20\/luci-dartista-in-turin\/\">Turin shines with Luci d'Artista<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/2008\/12\/19\/christmas-time-and-new-years-eve-in-italy\/\">Christmas time and New Year's Eve in Italy<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/2021\/12\/23\/pandoro-or-panettone\/\">Pandoro or Panettone?<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Natale si avvicina e a Torino tutti, grandi e soprattutto piccini, aspettano di vedere comparire nei supermercati e nelle pasticcerie i sacchetti multicolore di Cri-Cri. Non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 festoso che scartare l\u2019involucro colorato di queste praline dal cuore di nocciola e sentire scricchiolare sotto i denti le palline di zucchero che le ricoprono. 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