{"id":8495,"date":"2024-02-12T12:04:13","date_gmt":"2024-02-12T10:04:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/?p=8495"},"modified":"2024-02-27T10:43:16","modified_gmt":"2024-02-27T08:43:16","slug":"ricette-italiane-per-san-valentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/it\/2024\/02\/12\/ricette-italiane-per-san-valentino\/","title":{"rendered":"Che cos\u2019hanno il comune il tiramis\u00f9 e lo zabaione e perch\u00e9 mangiarli a San Valentino?"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Che cos\u2019hanno il comune il tiramis\u00f9 e lo zabaione e perch\u00e9 mangiarli a San Valentino?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oltre ad essere due deliziosi dolci al cucchiaio, facili da realizzare perch\u00e9 a base di ingredienti poveri come uova e zucchero, pare che il veneto tiramis\u00f9 e il piemontese zabaione condividano il fatto di essere stati considerati a lungo come cibi afrodisiaci.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la leggenda il <strong>tiramis\u00f9<\/strong> sarebbe stato inventato nella seconda met\u00e0 del Settecento da una <em>maitresse<\/em> di una casa di piacere sita nel centro storico di Treviso. La signora, padrona del bordello, avrebbe ideato questo dolce afrodisiaco per \u201crinvigorire\u201d i suoi clienti e risollevargli il morale al momento del loro rientro a casa. Il nome del dolce, infatti significa letteralmente \u201csollevami\u201d e deriverebbe dal dialetto trevigiano \u201c<em>tireme su<\/em>\u201d. Sembra che la <em>maitresse<\/em> offrisse questo dolce ai suoi clienti dicendo loro \u201c<em>desso ve tiro su mi<\/em>\u201d. Ovviamente il dolce divenne presto famoso e s\u2019impose in tutte le locande e le pasticcerie del luogo. Nella seconda met\u00e0 del \u2018900, persa un po\u2019 la sua reputazione pruriginosa, nelle campagne trevigiane il tiramis\u00f9 veniva considerato al pari di una medicina ricostituente: veniva, infatti, offerto&nbsp; ai novelli sposi, alle donne puerpere, ai bambini e alle persone in stato di debolezza. In questa forma si narra che il tiramis\u00f9 venisse anche offerto dai pasticceri torinesi al conte<strong>&nbsp;Camillo Benso Conte di Cavour<\/strong>, per ristorarlo dalle fatiche e dallo lo stress che gli procurava la sua attivit\u00e0 politica di unificazione dell\u2019Italia.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/1-1.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"694\" src=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/1-1-1024x694.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8497\" style=\"aspect-ratio:1.4755043227665705;width:800px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/1-1-1024x694.png 1024w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/1-1-300x203.png 300w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/1-1-768x520.png 768w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/1-1-1536x1041.png 1536w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/1-1-620x420.png 620w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/1-1-400x271.png 400w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/1-1-738x500.png 738w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/1-1.png 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Afrodisiaco naturale sarebbe anche il torinesissimo <strong>zabaione<\/strong>. Noto anche come zabajone o zabaglione, \u00e8 una crema dolce e spumosa a base di tuorli d\u2019uova, zucchero e marsala. Secondo la leggenda, agli albori del XVI, operava a&nbsp; Torino il frate francescano spagnolo Pasquale de Baylon. Pare che il monaco fosse piuttosto famoso fra le dame torinesi dell\u2019epoca per aver inventato una crema all'uovo dalla capacit\u00e0 di \u201crisvegliare anche i mariti pi\u00f9 addormentati\u201d. Il successo di questo rinvigorente naturale e domestico fu tale che le signore torinesi iniziarono a tramandarsene la ricetta di madre in figlia e, ben presto, questa usc\u00ec dai confini del regno sabaudo e si diffuse in tutta Italia. Il termine dialettale <em>sambajon,<\/em> da cui viene il nome dello zabaione, deriverebbe proprio dal nome del frate, che fu addirittura santificato come San Baylon. Oltre a fregiarsi del titolo di inventore di questa delizia, il frate fu nominato protettore di tutti i cuochi del mondo nel 1722. Ancora oggi a Torino, il 17 maggio, l'Associazione dei Cuochi si raduna presso la chiesa di San Tommaso, dove il frate prest\u00f2 i suoi servigi, per onorarne il ricordo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/2-1.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"694\" src=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/2-1-1024x694.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8499\" style=\"aspect-ratio:1.4755043227665705;width:804px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/2-1-1024x694.png 1024w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/2-1-300x203.png 300w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/2-1-768x520.png 768w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/2-1-1536x1041.png 1536w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/2-1-620x420.png 620w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/2-1-400x271.png 400w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/2-1-738x500.png 738w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/2-1.png 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Indipendentemente dalla loro origine leggendaria, tiramis\u00f9 e zabaione sono indubbiamente molto amati dagli italiani, anche per il costo contenuto e la facilit\u00e0 della loro realizzazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso in cui in occasione di san Valentino, informati delle speciali propriet\u00e0 di questi dolci, voleste cimentarvi nella loro preparazione, qui trovate le ricette:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>Tiramis\u00f9: <a href=\"https:\/\/ricette.giallozafferano.it\/Tiramisu.html\">https:\/\/ricette.giallozafferano.it\/Tiramisu.html<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Zabaione: <a href=\"https:\/\/ricette.giallozafferano.it\/Zabaione.html\">https:\/\/ricette.giallozafferano.it\/Zabaione.html<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Fateci poi sapere se \u00e8 stato un successo\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Questo San Valentino innamorati della lingua italiana: approfitta delle nostre <a href=\"https:\/\/www.scuolaleonardo.com\/it\/offerta-san-valentino-corso-di-italiano.html\">offerte speciali<\/a> valide fino al 14 febbraio!<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Schermata-2024-02-12-alle-11.15.02.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"658\" height=\"326\" src=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Schermata-2024-02-12-alle-11.15.02.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8507\" style=\"aspect-ratio:2.01840490797546;width:695px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Schermata-2024-02-12-alle-11.15.02.png 658w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Schermata-2024-02-12-alle-11.15.02-300x149.png 300w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Schermata-2024-02-12-alle-11.15.02-400x198.png 400w\" sizes=\"(max-width: 658px) 100vw, 658px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Altri articoli sulla cucina italiana:<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/2022\/04\/06\/the-secrets-of-the-perfect-carbonara\/\">Carbonara, una ricetta della tradizione romana<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/2016\/02\/09\/chiacchiere-cenci-ricetta-carnevale-italia\/\">Chiacchiere, cenci: Ricette di Carnevale in Italia<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/2019\/05\/22\/leonardo-da-vinci-in-cucina\/\">In cucina con Leonardo<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ascolta la puntata di ITALIANO ON-AIR:<\/p>\n\n\n\n<div id=\"buzzsprout-player-14500906\"><\/div><script src=\"https:\/\/www.buzzsprout.com\/1985114\/14500906-i-dolci-di-san-valentino-episodio-6-stagione-6.js?container_id=buzzsprout-player-14500906&player=small\" type=\"text\/javascript\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cos\u2019hanno il comune il tiramis\u00f9 e lo zabaione e perch\u00e9 mangiarli a San Valentino? 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