{"id":8708,"date":"2024-04-12T14:20:37","date_gmt":"2024-04-12T12:20:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/?p=8708"},"modified":"2024-04-12T14:27:02","modified_gmt":"2024-04-12T12:27:02","slug":"montemagno-piemonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/it\/2024\/04\/12\/montemagno-piemonte\/","title":{"rendered":"Il Ruch\u00e8 di Castagnole Monferrato e il bellissimo borgo di Montemagno"},"content":{"rendered":"\n<p>In Piemonte esiste un vino rosso molto particolare che si chiama <strong>Ruch\u00e8<\/strong> e che viene vinificato esclusivamente in sette comuni ubicati nel territorio limitrofo a Castagnole Monferrato. Dal gusto mediamente strutturato e generoso, con una produzione annua di circa settecentomila bottiglie, pu\u00f2 considerarsi un prodotto di nicchia. Bench\u00e9 questo vitigno fosse presente gi\u00e0 in epoca medievale, solo recentemente \u00e8 stato riscoperto e pienamente valorizzato.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1385-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1385-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8709\" style=\"aspect-ratio:1.3333333333333333;width:724px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1385-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1385-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1385-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1385-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1385-1-400x300.jpg 400w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1385-1-667x500.jpg 667w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1385-1.jpg 2016w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Sembra che il suo nome derivi dal piemontese <em>rincet<\/em>, che indicava una malattia che attacc\u00f2 i vitigni della zona alla fine dell\u2019Ottocento e alla quale solo il Ruch\u00e8 riusc\u00ec a sopravvivere. Secondo fonti pi\u00f9 accreditate, invece, il vitigno sarebbe stato importato in epoca medievale da monaci cistercensi provenienti dalla Borgogna e piantato nei pressi del convento (ora distrutto) di San Rocco e che da l\u00ec abbia preso il nome. Altri ancora pensano che il nome derivi dalle ripide e soleggiate colline su cui le vigne sarebbero arroccate, da cui il dialettale&nbsp;<em>ruch\u00e9<\/em> che significherebbe appunto arroccato.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque sia, vale la pena scoprire questa perla del nostro Piemonte. Per assaggiarlo vi consigliamo di fare tappa alla splendida <strong>Tenuta Montemagno<\/strong> (https:\/\/www.tenutamontemagno.it), che si trova a breve distanza dall\u2019omonimo paese. Qui, oltre che a godere dei piaceri della cantina, potreste trascorre un piacevole fine settimana fra le colline del Monferrato, che in quest\u2019area sono particolarmente pittoresche.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco lontano dalla tenuta sorge il suggestivo borgo di Montemagno. Fondato intorno all\u2019anno Mille, il paese possiede una delle pi\u00f9 belle piazze del Piemonte: Piazza San Martino, dove una stupefacente scalinata barocca e la <strong>Chiesa dell\u2019Assunta<\/strong> che la domina fanno venire in mente Piazza di Spagna a Roma. Sulla piazza, alle cui spalle svetta di castello (purtroppo non visitabile se non poche volte all\u2019anno) dalle merlature ghibelline, si affacciano ben tre chiese che hanno risentito dell\u2019influsso del <strong>Mantegna<\/strong> nella decorazione dei soffitti e che custodiscono al loro interno quadri preziosissimi come il <em>San Giovanni Battista<\/em> di Orsola Caccia, figlia del Guglielmo Caccia detto il Moncalvo che oper\u00f2 in tutto il Piemonte, e il <em>San Michele tra Sant\u2019Evasio e San Defendente<\/em> del grande ritrattista Pietro Francesco Guala.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1278-2-rotated.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"8718\" src=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1278-2-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8718\" srcset=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1278-2-768x1024.jpg 768w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1278-2-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1278-2-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1278-2-400x533.jpg 400w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1278-2-375x500.jpg 375w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1278-2-rotated.jpg 1512w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1293-1-rotated.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"8717\" src=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1293-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8717\" srcset=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1293-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1293-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1293-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1293-1-400x533.jpg 400w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1293-1-375x500.jpg 375w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1293-1-rotated.jpg 1512w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Lasciandosi alle spalle la <strong>Chiesa dell\u2019Assunta<\/strong>, si dipana la via che conduce al belvedere che circonda il castello: da qui \u00e8 possibile godere di una vista straordinaria sulle colline circostanti. Fuori dal paese, su una collinetta panoramica nei pressi del cimitero, sorge la graziosa cappella romanica di <strong>San Vittore<\/strong>, di cui oggi restano solo il campanile e parte dell\u2019abside. Prima di dirigersi alla chiesetta di San Vittore, per\u00f2, bisogna fare tappa alla<strong> Chiesa di Santa Maria della Cava<\/strong>, la cui abside interamente affrescata custodisce gioielli risalenti al XVII secolo. Imboccando, invece, via Lasagna si pu\u00f2 raggiungere una piccola vallata dove, completamente isolato ed immerso nel verde, sorge il <strong>Santuario della Madonna di Vallin\u00f2<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1394-1-rotated.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1394-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8720\" style=\"aspect-ratio:0.75;width:663px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1394-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1394-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1394-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1394-1-400x533.jpg 400w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1394-1-375x500.jpg 375w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1394-1-rotated.jpg 1512w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Una volta esauriti i tesori di Montemagno si pu\u00f2 fare un bel giro panoramico prendendo la statale che porta a <strong>Casorzo <\/strong>(patria del delizioso vino aromatico <strong>Malvasia<\/strong>), passando da <strong>Altavilla Monferrato <\/strong>(sede di una delle pi\u00f9 antiche distillerie d\u2019Italia nonch\u00e9 di un interessantissimo museo dedicato alla produzione della <strong>grappa<\/strong>): il paesaggio \u00e8 davvero incantevole e, soprattutto d\u2019estate, splende del giallo dei girasoli. Da l\u00ec si pu\u00f2 proseguire verso <strong>Grana Monferrato<\/strong>, dove all\u2019interno della<strong> Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta,<\/strong> \u00e8 possibile visitare il <strong>Museo di Arredi ed Arte Sacra<\/strong>, che contiene preziosissimi reliquari, paramenti sacri e pale d\u2019altare.Per accedere ai luoghi indicati, che spesso sono chiusi al pubblico, bisogna rivolgersi all\u2019associazione culturale <strong>MAC Monferrato Arte Cultura<\/strong>. Ne vale davvero la pena.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1386-1-1-rotated.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"8724\" src=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1386-1-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8724\" srcset=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1386-1-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1386-1-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1386-1-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1386-1-1-400x533.jpg 400w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1386-1-1-375x500.jpg 375w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1386-1-1-rotated.jpg 1512w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1411-1-rotated.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"8723\" src=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1411-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8723\" srcset=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1411-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1411-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1411-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1411-1-400x533.jpg 400w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1411-1-375x500.jpg 375w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1411-1-rotated.jpg 1512w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1274-1-rotated.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"8722\" src=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1274-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8722\" srcset=\"https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1274-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1274-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1274-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1274-1-400x533.jpg 400w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1274-1-375x500.jpg 375w, https:\/\/blog.scuolaleonardo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/IMG_1274-1-rotated.jpg 1512w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Piemonte esiste un vino rosso molto particolare che si chiama Ruch\u00e8 e che viene vinificato esclusivamente in sette comuni ubicati nel territorio limitrofo a Castagnole Monferrato. 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