Chi avrebbe mai immaginato che ci fosse un legame fra il toscano Pinocchio e il Piemonte? E invece il nostro Piemonte non smette mai di stupirci…
A 20 chilometri da Cuneo, incastonato fra le montagne, sorge l’incantevole borgo di Vernante. Il piccolo paese è famoso, oltre che per il paesaggio e le numerose attività sportive che vi si possono praticare in ogni stagione, per i numerosissimi murales dedicati al bambino-burattino più famoso di tutti i tempi.
Come Pinocchio sia approdato a Vernante è sicuramente una bella storia. A Vernante, infatti, trascorse gli ultimi anni della sua vita, dopo aver perso la moglie e l’unico figlio, il grande illustratore Attilio Mussino, la cui celebrità è legata anche all’aver illustrato la prima edizione a colori de Le Avventure di Pinocchio di Collodi. Qui Mussino ritrovò la voglia di dipingere e la serenità, al punto da aprire nel suo studio una scuola gratuita per chi volesse apprendere a disegnare e dipingere.



Alla sua morte, la compagna Margherita, che di Vernante era originaria, regalò al paese tutte le opere e i bozzetti dell’artista e ne nacque così il museo, che lo ricorda e che, fra le altre cose, conserva cimeli importanti come l’edizione illustrata di Pinocchio del 1911, il libro con le pagine animate uscito nel 1942 e le bozze del francobollo dedicato al burattino.
Per rendere omaggio al Mussino, i due vernantesi Bartolomeo Cavallera e Bruno Carletto, soprannominati “il Gatto e la Volpe”, decisero di far rivivere le scene del romanzo sui muri del paese ispirandosi alla tradizione delle case affrescate della Baviera.
I murales, che impreziosiscono le vie e le piazze di Vernante, riproducono le immagini dell’edizione di Pinocchio disegnata da Attilio Mussino per la casa editrice fiorentina Bemporad. Nel corso di trent’anni i murales si sono moltiplicati e oggi se ne contano più di centossessanta, facendo davvero del paese la seconda casa di Pinocchio.
Lo stesso Attilio Mussino è sepolto nel cimitero del borgo e sulla sua lapide è rappresentato un Pinocchio che piange per la perdita del suo secondo papà.
Per maggiori informazioni sul borgo di Vernante e sul museo dedicato ad Attilio Mussino contattare la Proloco: https://www.provernante.it/





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