Alla scoperta di Torino, la capitale del Liberty

Non tutti sanno che Torino è la capitale italiana del Liberty e che ha da poco presentato la propria candidatura all’UNESCO per questo motivo, ma è proprio così. Grazie all’Esposizione internazionale d'arte decorativa moderna che si tenne a Torino nel 1902 quello che allora si chiamava stile floreale divenne popolare fra le borghesie emergenti dell’epoca.

Il nuovo stile coinvolse numerose discipline artistiche, ma soprattutto le arti applicate e l’architettura. Quest’ultima, a Torino, fu fortemente influenzata dalle scuole parigina e belga, facendo della città sabauda una dei maggiori esempi di questa corrente artistica. Così in città è facile incontrare palazzi ricchi di decorazioni floreali o graziose vetrate policrome, soprattutto nei quartieri Cit Turin e Crocetta.


A Torino operò l’architetto Pietro Fenoglio (1865-1927), considerato uno dei maggiori interpreti del Liberty italiano. Il suo edificio più interessante è Casa Fenoglio-Lafleur, che si trova in corso Francia all’angolo con via Principi d’Acaja. La palazzina, inizialmente progettata dall’architetto come propria abitazione privata, non fu abitata dal Fenoglio ma subito venduta all'imprenditore francese Lafleur e, dopo la sua morte, concessa in uso dagli eredi a un’organizzazione filantropica. Oggi è sede di alcuni studi professionali e residenze private.

Un altro magnifico esempio di stile liberty, sempre del grande Pietro Fenoglio, si trova nel comune di Collegno. Si tratta del Villaggio Leumann, fatto costruire alla fine dell’Ottocento dall’imprenditore di origine svizzera Napoleone Leumann per i lavoratori del suo cotonificio. All’interno del villaggio si trovano una stazione d’epoca (la Torino – Rivoli), la Chiesa di Santa Elisabetta in stile eclettico, la vecchia scuola elementare e tanti altri edifici storici. Basta una passeggiata per fare un tuffo nel passato.

Un altro capolavoro di Pietro Fenoglio si trova sulla pre-collina torinese, in Corso Giovanni Lanza 57, dove sorge Villa Scott. L’edificio fu realizzato nel 1902 su per volere di Alfonso Scott, all’epoca amministratore delegato della Rapid, un’azienda automobilistica oggi scomparsa. Dopo la morte di Scott, la casa divenne residenza delle Suore della Redenzione e poi fu adibita a collegio femminile con il nome di Villa Fatima. All’inizio degli anni duemila la villa fu comprata da privati e restaurata per tornare allo splendore originario. Oggi non è purtroppo visitabile in quanto residenza privata.

Villa Scott è celebre soprattutto per essere stata la location del film Profondo Rosso del maestro dell’horror italiano Dario Argento. Si narra che, all’epoca delle riprese, l’edificio fosse ancora sede del collegio femminile delle Suore della Redenzione e che tutte le ospiti fossero state mandate tutte in villeggiatura a Rimini a spese della produzione.

Un altro meraviglioso palazzo in stile liberty si trova in Corso Francia 23, nel quartiere Cit Turin. Palazzo della Vittoria, noto anche come Casa dei Draghi o Casa Carrera, è un affascinante mix fra Neogotico alla francese e Liberty torinese. L’edificio fu voluto da Giovanbattista Carrera per celebrare la vittoria dell’Italia nel primo conflitto mondiale e la costruzione fu affidata all’ingegner Gottardo Gussoni che terminò i lavori nel 1922.

La Casa dei Draghi, così soprannominata per i due draghi alati posizionati ai lati del portone d’ingresso, è costruita su cinque piani ed è riccamente decorata con dettagli riconducibili ai due stili architettonici. I due draghi alati volevano essere un’allegoria della potenza e dell’importanza dell’Italia post conflitto mondiale. Il tema del drago è ripreso in più punti sia nella parte esterna che nella parte interna della casa.

Spostandosi nel quartiere Crocetta, in Corso Montevecchio 50, s’incontra Casa Maffei, un altro particolare edificio liberty che prende il nome dal suo committente, che era un importante agente di cambio. Il palazzo fu costruito fra il 1904 e il 1906 su progetto dell’ingegnere Antonio Vandone di Cortemiglia (1863-1937). Nonostante l’impianto architettonico tradizionale dell’edificio, sono da notare le decorazioni in ferro battuto dei balconi e il raffinato fregio di bassorilievi dello scultore Giovanni Battista Alloati (1878-1864), che rappresenta allegoricamente le fasi della vita attraverso le fasi del giorno.

Per gli amanti del liberty e della buona cucina si consiglia un’escursione al Colle della Maddalena, ad una ventina di minuti in macchina dal centro. Dopo una passeggiata nel Parco della Rimembranza, si può pranzare o semplicemente prendere un gelato o un aperitivo al Bric. Il locale era un punto di ristoro già ai primi del Novecento ed è diretto dalla famiglia Trucchi che, dagli anni Cinquanta, ne ha fatto un vero gioiello. Al di là della buona cucina, basta entrare in questo ristorante per rivivere le atmosfere torinesi di inizio ‘900: le bellissime sale in stile floreale, infatti, accolgono opere d’arte originali ed una favolosa collezione dei vasi in stile liberty.

Per un’esperienza di totale immersione nel Liberty torinese si può studiare nella nostra scuola, che si trova all’interno di Casa Buzzani, progettata da Pietro Fenoglio nel 1897.

Scopri tutto ciò che Torino ha da offrire:

Scuola Leonardo da Vinci Turin

The Leonardo da Vinci partner School is situated in the Crocetta residential district of Turin.
The welcoming friendly atmosphere of our school will make you feel at home and you can relax with your classmates in the small gardens of the adjacent pedestrian area.

Latest posts by Scuola Leonardo da Vinci Turin (see all)